Visualizzazione post con etichetta società. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta società. Mostra tutti i post

mercoledì 12 maggio 2010

La vita fantocciana..


L'ultimo mese nn ho scritto granchè sul mio blog e devo dire che il motivo principale è che ho ri-inizaito a fare una delle cose più diffuse al mondo: lavorare. Nel bene o nel male.
Dunque innanzitutto una delle prime cose che mi ha colpito, appena arrivato a termine del mio(primo) anno sabbattico, è il livello di ignoranda e stordimento della gente.Mi spiego.Avedo già visto due altri ambienti alvorativi prima di questo, non mi era nuova la situazione generale per cui chi lavora in un'azienda simil comunale assume quel normale dispimpegno informativo nei confronti del mondo; la questione poi si complica se all'ignoranza generale si associa anche uno stordimento mentale o lobotomizzazione cronica delle persone che ci lavorano dentro. Inzio, timbratura, pausa caffe, timbratura, pranzo ,timbratura caffe -sigaretta, caffe timbratura e chi piu ne ha piu ne metta.Certo niente da criticare a queste persone totalmente conformate che ormai non si accorgono neanche più del livello di lobotomizzazione a cui sono arrivati, roba ceh farebbero ridere un robot stesso. Certo niente da criticare, se non che stanno buttando via la loro vita. Quel ce trovo assudo è che tutti mandano giu il rospo e non reagiscono.E a questo punto apro una parentesi necessaria per non sembra il solito fancazzista del gruppo.
Il lavoro, qualunque esso sia, è necessario per l'uomo perchè lo tiene impegnato, lo motiva, lo spinge a migliorarsi, lo gratifica(economicomicamente e socialmente) e può quindi ritenersi un bene se non necessario ma importante(anche se bukowski ci ha dimostrato il contrario!).E fino a qui direi che non ci sono dubbi.
Ciò che secondo me è andato oltre un confine sopportabile, specialmente nelle grandi aziende, è la stazionarità della vita dell'impiegato, la sua uniformazione il suo apporto in termini di valore pari a circa a zero, la stua standardizzazione delle attività.
Recentemente un mio amico che ha lavorato in Cina per l'expo 2010 mi raccontava che aveva lavorato veramente tante ore al giorno nell'ultimo mese ma che non c'era mai stati un giorno uguae identico all'altro, ogni giorno era diverso, nuovo.
Quando da piccolo vedevo i film di fantocci pensavo ceh sarebbe veramente stato assurdo andare a fare da grande il lavoro dell'impiegato di fantocci, ora che lo sto vendendo dal vivo mi fa proprio ridere la cosa.Ma tutto succede per una ragione.Questo mi sta riattivando i sensi, quel sano criticismo che dopo il ritorno da Miami mi era sparito per essermi adagiato nelle mia comfort zone.
Quindi non tutto è andato perso, è solo una questione di tempo( e guardacaso faccio una sostituzione maternitaà....)

domenica 30 agosto 2009

Freethoughts...

Passate le lievi e pressochè inutili incazzature settimanali e le più grandi ma cmq inutili incazzature dei mesi scorsi, mi accingo qst settimana a rendere concreto ciò che i miei pensieri hanno elaborato in ore e ore di puro fancazzismo.Ciò che mi rende felice, ma veramente felice, è il fatto che ho capito che dovevo smetterla con il vedere sempre gli altri con invidia e ammirazione per quello che loro facevano e cominciare a ragionare e agire con la mia testa, tralasciando ciò che gli altri facevano o erano procinti a fare.PER fare qst, ovviamente avevo bisogno di qlk piccolo aiutino, qlk piccolo sblocco a quel marchingenio chiamato cervello e ringrazio veramente l'artefice di questo decrakkaccagio che ha avuto la pazienza di insistere sulle sue vedute..
Quello d cui mi sono reso conto, è che la maggior parte delle persone(l'amica dell'uni,la tipa del tuo amico, gli amici della compa)seppure reagende ognuno in maniera leggermente differente, si comparta come mi sarei normalmente comportato io prima.. "che culo, che figo, vorrei farlo io, beato..".Ognuno ovviamente con le sue sfumature legate al suo modo statico di pensare;c'è chi vede la gnocca(minkia sara pieno d maiale la,e io qua con la tipa) chi soldi(mizze la è un'attimo diventare ricchi) chi il fancazzismo(mizze spiagga e mare tutto il gg) chi la Speranza(o ma se becchi una milionaria gnocca sei a posto)etc...
DEvo dire che io, fortunatamente o sfortunatamente, nn c vedo niente d tutto questo.Ciò che vedo è il fatto che finalmente faccio qualcosa che veramente da un po' volevo fare, che poi qst rimarrà solo una vacanza o si trasformerà in una occasione, nn sono certo io stabilirlo, gli eventi accadono perchè devono accadere, tu devi solo metterci quella piccola spinta...che come vedo a molti ancora manca...



Ultimamente poi ho visto molte puntate di una series americana, the hills, ambientata in california..all'inizio lo vedevo perchè le protagoniste erano tutte fighette e perchè sul sito di mtv è in inglese con sottotili;d certo nn lo seguivo per la trama, quasi del tutto inesistente essendo la series basata sulla vita di una post teenager americana e di tutto ciò che le succede attorno..Puntata dopo puntata mi sono reso conto di come loro vivevano molto diversamente dal modo di vivere qua:loro sono i protagonisti della loro vita e tendono molto a "pensare" riguardo a ciò che fanno.Con questo intendo che nn si arrendono d certo al primo tentativo ne lasciano che qualcuno interrompa i loro piani;di certo possono essere considerati piu aggressivi e magari indivudalisti, pero d certo c credono molto d piu in quello che fanno, e nn lo fanno tanto per...
Questo per dire che da tutto si può trarre un'insegnamento importante, nn per forza bisogna incontrare qlc che think outside the box per migliorarsi, penso che ognuno dovrebbe soltanto aprire di pù la mente ...e magari spegnere quell'oggetto che c sta piano piano sempre di piu rincoglionendo tutti, portando i nostri sogni a basarsi solo sull'ultima estrazione del superenalotto...